martedì 22 marzo 2011

Ritorni...di scrittura!

Salve a chiunque deciderà di leggere, o troverà questo blog per caso perdendosi  nei meandri di questa grande nave chiamata web. Era davvero da tempo che, poesia a parte non scrivevo nulla. Un pò pereccesso di pensieri che non sempre si riescono a mettere nero su bianco, un po perchè di fatto, scrivere non ha mai fatto molto parte della mia vita, scrivere di me almeno. Raccontarmi, narrarmi in prima persona. Così, lo faccio di tanto in tanto. Quando penso di avere qualcosa da dire, quando ho voglia di imprimere da qualche parte le  mie parole, i  miei pensieri e non solo affidarli al vento, al caso lasciando che si dissolvano come acqua su un foglio bagnato.Ultimamente mi ritrovavo a riflettere un po su me stessa, succede a tutti no? Pensavo a come di fatto, io mi sia messa davanti tutti gli ostacoli che la vita può riservare  sbattendoci contro per abbatterli. Un'estenuante lotta tra me è la vita, come una  folle danza  tra le onde del mare. Avete presente la scena del film la leggenda del pianista sull'oceano ( Mio film preferito.) quando il pianista 900  e Max il trombettista danzano sul pianoforte trascinati dal mare in tempesta? Ecco, proprio così. E come loro, pure io  al momento stò avendo la meglio sulla mia vita. Stò lottando per vincere, ma stò vincendo. e così finchè avrò forza, mi lascerò piegare, ma non  spezzare. Un gioco a chi soccombe prima in un certo senso. Il gioco, di chi non vuole accontentarsi alla vita che fa, vivendola passivamente e basta, ma giocandosela in modo attivo, cercando di cambiare e sistemare qua e là ogni cosa; come quando si correggono i  bug informatici.Io vado e andrò sempre avanti, per il resto, chi vivrà... Vedrà, come sempre!

lunedì 21 marzo 2011

Felicità

La felicità , è spesso un miraggio. Bramato, cercato, sognato, nel nostro grande viaggio che è la vita. Nel nostro costante vagare, sperando che amori, amici, punti di riferimento ce l'a  possano donare. Cose, luoghi, persone attraversano la nostra vita, ma la felicità resta quasi sempre qualcosa di difficile da afferrare, trovare, come una fioca luce che illumina il nostro cammino. Spesso troppo  lontano, a volte  invece  sempre più vicino. Ma mai toccata, mai tenuta in pugno, qualcosa che quasi sempre ritroviamo in un sogno.    La realtà invece, appare sempre più complessa. Sempre in un continuo mutamento, e mai la stessa.  Ma forse è proprio vivendo, sognando, e continuando a cercare. Negli altri, in noi stessi nel mondo e in ogni cosa, che alla felicità un giorno, potremo ambire realmente. Trovandola da soli, individualmente,o   con gli altri immezzo alla gente. Per  comprendere come  o perchè  la felicità si cerca, o si possa trovare, non esiste un'immediata  ragione,poichè  vivere la  vita per arrivare alla felicità, costituisce l'unica  soluzione.

martedì 8 marzo 2011

L'occhio bionico arriva sul mercato.

Copio integralmente questo articolo postato da Daniele Bossari su twitter e tratto da un altro blog del quale al momento non ricordo il titolo.


vi avevo parlato degli occhi bionici. C’è un aggiornamento importante. Presto uno di quei modelli arriverà sul mercato! L’Argus II è una protesi della retina che dopo vent’anni di ricerche e sviluppi ha finalmente ricevuto l’approvazione per l’utilizzo clinico e commerciale in Europa! Le persone con malattie degenerative agli occhi avranno la possibilità di comprare un impianto che potrebbe restituire la vista almeno in parte.
Robert Greenberg, il presidente di Second Sight, la compagnia californiana che ha sviluppato il dispositivo, dice: “E’ l’inizio di un’era in cui la vista sarà restaurata a livelli sempre più sorprendenti”.
Argus II cattura le immagini attraverso una videocamera montata su un paio di occhiali e le trasmette wireless in un chip impiantato vicino alla retina. Gli elettrodi stimolano le cellule della retina, producendo la luce nel campo visivo del paziente.
Argus II costerà attorno ai 115.000 dollari e all’inizio sarà disponibile attraverso un piccolo numero di cliniche in Svizzera, Francia e Inghilterra.

lunedì 7 marzo 2011

Tutto inizia sempre per gioco.

Chi mi conosce sa che   una delle tante frasi che mi caratterizzano  e chi si loda si imbroda, quindi lungi da me il tentare di farlo. Mi viene da sorridere se penso che tanto per,  ho voluto creare questo blog. Per avere uno spazio su cui scrivere come un muro liscio e bianco. Bianco in questocaso perchè lo è il colore di un foglio. Come un bel muro dicevo per i writer, i graffitari per capirci. Che oscillano sempre tra la definizione vandalo-artista e per me sono semplicemente la seconda. Artisti che imbrattando per qualcuno, dipingendo per altri, hanno l'immenso bisogno di esprimersi, di viversi esternando ciò che sono. e così come i writer senza alcuna presunzione, mi sono creata questo blog. Non pensavo che potesse piacere a molti come invece è successo forse perchè infondo tutti possiamo rispecchiarci nei pensieri altrui, sentirci in sintonia con ciò che ci troviamo a leggere. Sia che a dirlo sia gente famosa che conta, o chiunque decida di scrivere per proprio conto. Questo accade perchè tutti abbiamo qualcosa da dire e poter trasmettere al mondo,  basta solo volerlo fare, e trovare il modo per esprimerlo!

sabato 5 marzo 2011

Il mondo.

Il mondo è un posto strano. Dove tutto ciò che fai per cambiarlo spesso sembra ed è realmente vano. Tanto che ad un certo punto ti rendi conto che è meglio accettarlo, viverlo senza cercare di cambiarlo. Con sogni, speranze, pregi e difetti. Andando avanti tra mille progetti. Fatti, disfatti, iniziati, costruiti, portatiavanti a metà, ma spesso mai finiti. Tutto però è fatto sempre infunzione di vivere la nostra vita, che se per un attimo ci soffermassimo acomprenderne l'immenso dono, non ne sprecheremmo mai un secondo perchè saremmo  coscenti che tra tutti i doni del creato quella di stare al mondo è una gioia infinita!

mercoledì 2 marzo 2011

Altalena.

La vita è una grande altalena, fatta spesso di immensa gioia, ma a volte anche di grande pena. Così a noi che viviamo non resta che dondolare, attendendo di sapere, dove tutto questo ci voglia portare.  Vivendo giorno dopo giorno, aspettando una partenza verso un luogo migliore, o restando fermi in attesa di un cambiamento, un barlume, che porti con se una luce che ci doni almeno un pò di pace. Viviamo cercando serenità, che non sempre troviamo in questa realtà.  Pensiamo che per trovarla spesso si debba andare altrove, soffermandoci a cercarla in ogni dove. Quello che non si  capisce spesso, e che non si troverà niente di buono da nessuna parte, se non prima lo si sarà cercato, e trovato in se stesso.

martedì 1 marzo 2011

Quiete.

Come era prevedibile, dato il mio consuetamente poco idilliaco  rapporto con lascrittura, ritrovato da qualche tempo con la creazione di questo blog, qualche giorno di pausa ci stava. Ma, rieccomi qui a scrivere. Se è vero che di solito si sceglie di scrivere quando si è più tristi perchè meglio si riesce a tirar fuori le sensazioni emotive che si provano, e pur vero che anche nei momenti di calma piatta nessuno ci vieta di farlo. Oggi, posso affermare di sentirmi bene. Uno di quei giorni tranquilli che scivolano via in totale anonimità ma anche con semplicità estrema. Quando  ci si sente in pace col mondo in pratica. Quando si è sereni, o almeno momentaneamente perchè poi si sa... Tutto può sempre cambiare. Credo che influisca molto la giornata di sole che c'è oggi dopo giorni di  grigiore metereologico accompagnati anche da pioggia e nevischio. Non so se posso definirmi metereopatica, ma so che quando il tempo è bello, io sono sempre più allegra e serena.