lunedì 9 giugno 2014
I paesi che producono più cioccolato.Articolo tratto da Focus.
sabato 7 giugno 2014
giovedì 5 giugno 2014
La vendetta veste Prada.( Il ritorno del diavolo.)
Sono trascorsi ormai 10 anni da quando, Andrea Sax detta Andy, ha smesso di lavorare per run way e per quella che tutti definiscono la sacerdotessa della moda, Miranda Priestley. Di quel periodo le rimangono solo qualche incubo notturno e spiacevoli e dolorosi ricordi. Ora la vita di Andy sembra procedere a gonfie vele, sta per sposare Max Harrison, uno degli scapoli più ambiti di New york e da 3 anni assieme ad Amilhy, ex nemica erivale e adesso migliore amica e socia, ha fondato The plunge, rivista che si occupa di matrimoni di lusso. Saranno una lettera e in seguito un'allettante proposta a modificare il corso degli eventi e le vite dei protagonisti.
Chi ha amato il libro ho il film che ne è stato tratto ovvero il diavolo veste Prada, non potrà fare a meno di accostarsi con curiosità a questo libro, per poi divorarlo in pochi giorni, con la crescente attesa di sapere come finirà. Divertente e spensierato come una lettura da spiaggia ma anche intenso e in grado di far riflettere in un vorticoso mix di profondi sentimenti e decisioni difficili da prendere, questo libro saprà divertirvi, allietarvi e catturare piacevolmente la vostra attenzione, regalandovi un finale non privo di interrogativi e dubbi... Uno su tutti: Possiamo veramente fidarci di chi ci circonda?
Chi ha amato il libro ho il film che ne è stato tratto ovvero il diavolo veste Prada, non potrà fare a meno di accostarsi con curiosità a questo libro, per poi divorarlo in pochi giorni, con la crescente attesa di sapere come finirà. Divertente e spensierato come una lettura da spiaggia ma anche intenso e in grado di far riflettere in un vorticoso mix di profondi sentimenti e decisioni difficili da prendere, questo libro saprà divertirvi, allietarvi e catturare piacevolmente la vostra attenzione, regalandovi un finale non privo di interrogativi e dubbi... Uno su tutti: Possiamo veramente fidarci di chi ci circonda?
venerdì 11 aprile 2014
Il mio psicanalista si è suicidato
Quando ci rivolgiamo a qualcuno che vorremmo si prendesse cura dinoi, della nostra salute fisica o psichica, spesso siamo abituati ad immaginarlo incrollabile, sicuro di se e privo di ogni fragilità. A sfatare questo mito, ci pensa Gabriele Aprea, che con sarcasmo e ironia già dal titolo, :(Il mio psicanalista si è suicidato.) ci mostrerà una figura tutt'altro che compatta ed incrollabile. Avete mai provato a chiedervi cosa accadrebbe se improvvisamente, entrando nello studio del vostro psicoanalista fosse lui a stendersi sul lettino costringendo inevitabilmente voi a restare dall'altra parte della scrivania? Se ad un certo punto fosse lui a decidere di mettersi a nudo raccontando a voi la propriavita permettendovi di scoprire una personalità estremamente fragile e problematica? Questo libro si propone in poche pagine e con una lettura fluida e divertente, di far comprendere come anche un medico prima di essere tale è un uomo che come tutti dunque è spesso fragile, triste, impaurito e solo davanti alle difficoltà della vita e non sempre anche chi dovrebbe almeno per la professione a cui è chiamato/a riesce a reggerne il peso, non perdendo tuttavia la voglia, ne la capacità di curare, ma prova solo la momentanea difficoltà di perdersi in sestesso e nella sua vita di essereumano, anche perchè, come direbbe Yung:" -solo il medico ferito può guarire."
lunedì 17 febbraio 2014
io non tollero.: 77 VOLTE MAX: i 7 motivi per cui è il più grande c...
io non tollero.: 77 VOLTE MAX: i 7 motivi per cui è il più grande c...: Sono troppo fan di Max per non seguire l'impulso di postarlo sul mio blog non appena finito di leggere... Grazie a chi lo ha scritto, permettendomi a mia volta di condividerlo.
Sento che è venuto il momento per me di fare un tributo come si deve al più grande dei grandi, al primus inter pares, al Poeta. Sto par...
Sento che è venuto il momento per me di fare un tributo come si deve al più grande dei grandi, al primus inter pares, al Poeta. Sto par...
giovedì 13 febbraio 2014
Guarire ridendo
Questo libro, scritto da Iacopo fo, può a mio avviso, essere interpretato attraverso 2 differenti chiavi di lettura. Se il vostro atteggiamento verso il mondo e la vita in generale vi identifica con ciò che leggerete perché riterrete di averlo sempre adottato, allora questo libro potrà come dice lo stesso autore, non aggiungere niente di nuovo o di diverso a quello che già sapete, anzi potrete a tratti trovarlo un po' scontato, e avrete la sensazione di ritrovarvi a leggere una serie di luoghi comuni, che alla fine della lettura però, vi trasmetteranno comunque l'idea di un bel libro, ironico, divertente ma anche capace di indurvi a riflettere e dunque introspettivo. Se al contrario nello scorrere queste pagine vi renderete conto che il vostro atteggiamento verso il mondo è totalmente differente da ciò che state leggendo allora be... Se possa apparirvi bello o brutto resterà comunque soggettivo ma se siete persone aperte al cambiamento, a diversi modi di vedere oppure se ne leggerlo riterrete che pur pensandola diversamente fino al momento in cui non avete aperto il libro quest'ultimo possa contenere delle verità, vi potrà anche essere utile a cambiare degli schemi forse rigidi, ad ottenere differenti modi di vedere le cose o semplicemente, un punto di vista diverso dal vostro. In ogni caso, qualunque sia il vostro atteggiamento verso il mondo, di qualsiasi entità siano i vostri schemi, rigidi o un tantino più flessibili... Leggetelo!
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