venerdì 20 marzo 2015

Nessuno si salva da solo

è una sera d'inizio estate quella che vede Delia e Stefano in una trattoria all'aperto, a consumare ciò che resta del loro amore. In un vorticoso intreccio di ricordi in cui il passato si fonde col presente, in uno sfondo malinconico per ciò che poteva essere, per ciò che stato e ciò che  invece non sarà, Margaret Mazzantini ci regala un racconto intenso, profondo, avvolgente e travolgente,che ci insegnerà come:" Nessuno si salva da solo."

venerdì 5 dicembre 2014

Resta con me

Resta con me è l'intensa e travolgente storia di Zoe  ed Andrew, apparentemente solo una storia di passione e nient'altro, niente stabilità, niente coinvolgimento, ma soprattutto niente amore, questo è ciò che andrew chiede a Zoe fin da quando si incontrano la prima volta nel locale nel quale lei lavora come cameriera. Quando però ognuno riuscirà ad abbattere muri e paure, tutto potrebbe lasciare posto ad emozioni e sensazioni inaspettate e destabilizzanti, improvvise e sorprendenti, perchè non programmate. Janny Anastan ci regala una storia ambientata ai giorni nostri, dal saporeleggero e disincantato, a tratti superficiale ma allo stesso tempo, scorrendo le pagine ci renderemo conto che sa anche essere una storia profonda, intricata e tormentata, che ci accompagnerà negli stati d'animo più reconditi e intensi dei suoi protagonisti. Una lettura scorrevole, coinvolgente e piacevole, da leggere tutta d'un fiato, che non farà mancare al suo interno anche spunti di riflessione e commozione, miscelando sapientemente leggerezza e profondità, per un libro dal  sapore spensierato ma non troppo.

venerdì 17 ottobre 2014

Se Steve Jobs fosse nato a Napoli

A far comprendere la trama d questo libro, senza bisogno a mio avviso di aggiungere altro è il suo titolo,  dal quale traspare ogni dettaglio. Sii affamato, sii folle diceva Steve Jovs ma come amaramente sottolinea  il libro, puoi essere affamato e folle quanto buoi, però, se nasci in Italia, per avverare un sogno devi fare i conti con la burocrazia, gli ostacoli di ogni tipo e spesso, ad arrenderti non sei tu ma il sistema ti costringe a farlo. Antonio Menna affronta con ironia ed amarezza, le difficoltà di emergere in un  paese come il nostro che spesso tronca ogni sogno e ogni aspettativa che questo possa realizzarsi. Vi farà emozionare, piangere, ridere ma anche arrabbiare non poco.

lunedì 29 settembre 2014

Anche se mi chiami di notte

Il libro narra la vita e la storia di una bimba, fin dai suoi primi giorni, in particolare, la storia si concentra nella notte in cui la bimba viene al mondo, con l'ansia e le attese, le perplessità e la felicità dei 2 futuri genitori, i nonni che si affannano a scegliere un nome e immaginano come potrebbe essere stringerla tra le braccia. Mentre una vita sta per iniziare, un'altra vita, quella di laika, un cucciolo di cane sta per spegnersi. "Perché quando una cosa inizia, un'altra finisce".
Un libro che cerca di raccontare con intensità e in maniera semplice, l'intreccio di vita e di morte, a cui spesso si assiste impotenti, un libro che ha un buon intento ma... Pecca nello stile di scrittura e il fatto che a nessun personaggio venga assegnato un nome reale ma solo sopra nomi o definiti in alcuni casi semplicemente bambino, bambina, ragazzo, ragazza eccetera, rende a mio avviso ancor meno fluida la comprensione di una storia che, vorrebbe e dovrebbe essere molto intensa e profonda, è a tratti riesce anche a diventarlo per le frasi che la compongono. Trattandosi del primo romanzo dell'autrice,speriamo in un prossimo ancora migliore e a parer mio un po più ordinato.

martedì 23 settembre 2014

appunti di un venditore di donne

Milano aprile 1978. Sono le sei di mattina, Bravo e Daytona escono da un club privato dove Daytona ha giocato tutta la notte a carte, vincendo una enorme somma di denaro. Mentre passeggiano per andare alle rispettive auto, vedono una ragazza molto carina che Bravo avvicina. Il suo nome è Carla e Bravo riesce a convincerla a passare un paio d'ore con Daytona in cambio di una discreta somma di denaro.


Anche questa volta, come sempre accade per le trame troppo complesse, ho scelto di affidarmi ad internet per riassumere questa. A differenza delle altre volte, non parlerò in maniera entusiasta di questo libro. Si tratta de sesto libro consecutivo di Giorgio Faletti che leggo e non mi dispiace averlo lasciato per ultimo, se mi chiedessero il perchè non mi è piaciuto non sapri dirlo con esattezza ma qualcosa non ha funzionato, pur trattandosi di una trama non priva  di sviluppi... Forse troppi, come troppi erano i personaggi che rendevano il tutto un minestrone difficile da digerire. Nonostante tutto, anche in questo caso, proprio per i molteplici personaggi e intrighi che caratterizzano la trama, come la maggiorparte dei romanzi di Faletti, anche da questo potrebbe essere tratto un film.

sabato 13 settembre 2014

Se potessi

Se potessi parlare col vento, gli chiederei di restituirmi  almeno un frammento di quella vita o di quel passato, che il tempo per me non ha mai realmente cancellato, dimenticato o sopito, che conserva ancor un dolce profumo di infinito. Un sapore di rimpianto, per ciò che poteva essere e invece si è infranto.
Se potessi parlare con il sole, gli chiederei di ridarmi indietro quelle parole, parole che un giorno in un tempo finito, hanno trasformato tutto in un sogno perduto.
 Se potessi parlare al mare, gli chiederei di farti tornare per poterti raccontare, di quanto sarebbe bello se quel sogno tornasse a vivere.

giovedì 28 agosto 2014

3 atti e 2 tempi

Silvano detto Silver è un uomo di provincia, un uomo più da cappuccino che da aperitivo. da ex pugile, si ritroverà uscito di prigione a dover ricominciare, facendo il magazziniere di una squadra di calcio. Un giorno Silver si ritroverà ad essere l'allenatore di quella squadra che per tanti anni aveva soltanto visto giocare. Se non amate il calcio o non ve ne intendete come la sottoscritta, potrete trovare a tratti noioso questo libro nei suoi tecnicismi, necessari però a rendere comprensibile e fluida la storia. Scorrevole e semplice come sempre ma straordinario nel suo modo di scrivere, anche questa volta Faletti non si esime dal regalare aal suo pubblico una storia avvincente è piena di colpi discena, dal finale bello e commovente.