lunedì 22 aprile 2013
Dicevano.
Dicevano che non eri sincero, che nulla di ciò che ci univa era vero. Dicevano per il piacere di giudicare, parlavano senza capire, quanto il peso di ogni parola possa ferire, sprezzante come un ghigno, doloroso più di un pugno. Trafigge il tuo cuore, oscura ogni forma d'amore. Ma chi non comprende tutto questo, continua imperterrito sfruttando ogni pretesto per continuare, ha dar adito ha ogni menzogna, basare tutto su un infondato e stupido pregiudizio, cercando come conferma anche il più banale indizio per continuare ha far male, senza curarsi di pensare, che quello che stanno distruggendo poteva essere speciale per chi lo viveva, per chi ci credeva. Per chi non dubitava neanche per un secondo, credendo nella bellezza di ciò che stava costruendo. Dicevano, e hanno detto tanto, ma mai niente e nessuno potrà offuscare ciò che provo, e che sto provando nello scrivere tutto questo, non pensando a niente ma solo ai sentimenti, lasciando fuori tutto il resto.
mercoledì 28 novembre 2012
Su di me.
Quello che mi salva: l'ironia. Una cosa che cambierei: l'impulsività. Quello che amo: Il mio ottimismo. Un rimpianto: Ogni occasione persa. Rimorsi: Tutti gli sbagli che ognuno di noi potrebbe evitare, solo riflettendoci un pò meglio. Qualcosa che non cambierei: La mia lealtà. Qualcosa che vorrei trasmettere di me anche agli altri: La voglia di vivere, anche con un qualcosa che tutti chiamano problema. La determinazione, la voglia di non arrendersi mai, fornirsi di una buona dose di ottimismo soprattutto nelle situazioni più compromesse!
giovedì 8 novembre 2012
Non è per sempre.
Un testo di un brano al quale sono molto legata.
Dici che i tuoi fiori
si sono rovinati
non hai abilità
questa nazione è brutta
ti fa sentire asciutta
senza volontà
e giochi a fare Dio
manipolando il tuo DNA
così se vuoi cambiare
invece resti uguale
per l'eternità
ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma e un fallimento
è haiuna laurea per reagire
puoi finger bene
ma so che hai fame
tutto è efficacia
e razionalità
niente può stupire
e non è certo il tempo
quello che ti invecchia
e ti fa morire
ma tu rifiuti di ascoltare
ogni segnale che ti può cambiare
perchè ti fa paura
quello che succederà
se poi ti senti uguale
ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma è un fallimento
è haiuna laurea per reagire
sai finger bene
ma so che hai fame
non è niente
non è per sempre
è troppo ormai
che stai così male
il tuo diploma è un fallimento
è haiuna laurea per reagire
non è niente
non è per sempre. Afterhours
Dici che i tuoi fiori
si sono rovinati
non hai abilità
questa nazione è brutta
ti fa sentire asciutta
senza volontà
e giochi a fare Dio
manipolando il tuo DNA
così se vuoi cambiare
invece resti uguale
per l'eternità
ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma e un fallimento
è haiuna laurea per reagire
puoi finger bene
ma so che hai fame
tutto è efficacia
e razionalità
niente può stupire
e non è certo il tempo
quello che ti invecchia
e ti fa morire
ma tu rifiuti di ascoltare
ogni segnale che ti può cambiare
perchè ti fa paura
quello che succederà
se poi ti senti uguale
ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma è un fallimento
è haiuna laurea per reagire
sai finger bene
ma so che hai fame
non è niente
non è per sempre
è troppo ormai
che stai così male
il tuo diploma è un fallimento
è haiuna laurea per reagire
non è niente
non è per sempre. Afterhours
giovedì 25 ottobre 2012
Blood broters.
Posto la traduzione di un testo del mitico bruce springsteen, che per l'intensità emotiva del testo mi ha molto commossa.
Abbiamo giocato al re della montagna fuori al confine
Il mondo viene verso la collina e noi eravamo donne e uomini
Ora e’ passato quel tempo, il tempo e i ricordi sono svaniti
Abbiamo avuto le nostre strade da seguire e opportunità’ da cogliere
Ci siamo stati accanto, ognuno combattendo per l’altro
Abbiamo detto che saremmo stati fratelli di sangue sempre, fino alla morte
Ora la durezza di questo mondo lentamente distrugge i tuoi sogni
Rendendo vane le promesse che facciamo
E quello che una volta sembrava nero o bianco si trasforma in tante gradazioni di grigio
Ci perdiamo in lavoro da fare e conti da pagare
Ed e’ una corsa, corsa, corsa, e non c’e’ molto riparo
Senza nessuno che ti sta accanto, mio fratello di sangue
Fra tutte le case del passato sepolto quelle cadute nei loro quartieri
Andare sempre avanti senza mai voltarsi indietro
Ora non so come mi sento, non so come mi sento stasera
Se sono caduto sotto la ruota, se ho perso o acquistato la vista
Non so nemmeno perché’ ho fatto questa chiamata
O se qualcosa di ciò’ e’ davvero importante dopotutto
Ma le stelle stanno scintillando come qualche mistero da svelare
Continuerò a muovermi attraverso il buio con te nel mio cuore
Mio fratello di sangue
Abbiamo giocato al re della montagna fuori al confine
Il mondo viene verso la collina e noi eravamo donne e uomini
Ora e’ passato quel tempo, il tempo e i ricordi sono svaniti
Abbiamo avuto le nostre strade da seguire e opportunità’ da cogliere
Ci siamo stati accanto, ognuno combattendo per l’altro
Abbiamo detto che saremmo stati fratelli di sangue sempre, fino alla morte
Ora la durezza di questo mondo lentamente distrugge i tuoi sogni
Rendendo vane le promesse che facciamo
E quello che una volta sembrava nero o bianco si trasforma in tante gradazioni di grigio
Ci perdiamo in lavoro da fare e conti da pagare
Ed e’ una corsa, corsa, corsa, e non c’e’ molto riparo
Senza nessuno che ti sta accanto, mio fratello di sangue
Fra tutte le case del passato sepolto quelle cadute nei loro quartieri
Andare sempre avanti senza mai voltarsi indietro
Ora non so come mi sento, non so come mi sento stasera
Se sono caduto sotto la ruota, se ho perso o acquistato la vista
Non so nemmeno perché’ ho fatto questa chiamata
O se qualcosa di ciò’ e’ davvero importante dopotutto
Ma le stelle stanno scintillando come qualche mistero da svelare
Continuerò a muovermi attraverso il buio con te nel mio cuore
Mio fratello di sangue
domenica 9 settembre 2012
Senza titolo.
Mi è difficile trovare un titolo a questo post, perchè a volte i pensieri fluiscono liberi nella nostra mente di notte, di giorno, col loro carico di situazioni che tornano, ricordi che non se ne sono mai andati, o un bilancio della giornata appena trascorsa. e non solo fluiscono liberi, ma anche molto velocemente, e nessuno può fermarli, arginarli, spegnerli... Così, anche soffermarli per trovare un semplice titolo ad un post sembra un'impresa. e allora si resta qui, fermi ad ascoltare il silenzio della notte, e tutte le atmosfere che in esso sono racchiuse. col ticchettio delle dita sui tasti appena percepito, che ne interrompe ogni sfumatura, come il cambio di colore di un pennello solca a tratti un quadro ancora da finire.Ci si ritrova fermi, immobili a pensare, in attesa forse, di un domani soltanto migliore.
sabato 8 settembre 2012
10 anni fa.
10 anni fa, mi accingevo a compiere senza saperlo, quello che sarebbe stato il mio ultimo viaggio aRoma, per andare a trovare gente, che ora non fa più parte della mia vita, e conoscere altra gente, che per un breve periodo ne avrebbe fatto parte. Non so se dipenda dal fatto che 10 anni sono tanti, o che nel corso di questi 10 non ho più visitato Roma, ma oggi i ricordi di quel tempo si accalcano e affollano la mia mente, sono troppo intensi, belli, emotivamente forti per non farli fluire in qualche modo, così scelgo di scrivere per dar sfogo ai pensieri, o forse ai ricordi. Ripensare a quel viaggio mi rende felice, mi riempie di gioia, ricordare quei giorni di totale spensieratezza, profondi vissuti emotivi, relazionali, ciò che mi rattrista invece e proiettarmi nel presente, e vedere come legami che sembravano eterni si siano disciolti come neve al sole. Allora guardi la tua vita da due prospettive, come se aprissi una finestra sul passato, e sei felice per ciò che hai vissuto, per quello che hai provato, poi apri quella sul presente e ti senti smarrito, forse un pò confuso e in mente ti assalgono mille interrogativi sul perchè certe cose finiscano, perchè a volte dai molto significato a certi legami, poni aspettative che se disattese ti fanno sentire deluso, Credo che il trucco per non farsi prendere da questi pensieri sia proprio non pensarci, e capire che questa infondo e lavita, in cui tutto cambia, si evolve, e niente resta per sempre. Anche se a volte, vorremmo che ciò non accadesse. Mentre scrivo mi viene in mente una frase tratta dal libro il gatto pardo, che credo possa essere molto adatta alla conclusione di questo post.:"Se vogliamo che tutto cambi, bisogna che tutto resti comè."
domenica 2 settembre 2012
Raccolgo.
Raccolgo, i frutti che ho seminato, le gioie che ho dato, le sconfitte che ho accusato. Raggiungo, gli obbiettivi che ho guadagnato, per i quali ho lavorato. Guardo, la tristezza che ho lasciato, sui volti di chi ho amato, per frasi dette e non volute, ho forse mal capite, per le quali ci siè pentiti, ma indietro non si può tornare, così le cose a volte dobbiamo lasciarle andare, con la consapevolezza che forse un giorno potranno tornare. Riconoscendo che questa è la vita, bella o brutta che sia sempre degna di esser vissuta, anche per un secondo per poter comprendere quanto sia bello stare al mondo vivere è un grande dono fatto di gioie, dolori, serenità rancori, litigi o nuovi amori, relazioni con gli altri, col mondo intero, e solo chi vive pienamente ogni istante può dire di sentirsi vero.
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